giovedì 26 gennaio 2012

Prestiti vitalizi

I prestiti vitalizi sono delle erogazioni di credito rivolte a persone fisiche con un’età superiore ai 65 anni.

Con tale formula gli istituti di credito e le società finanziarie erogano prestiti che non hanno né importo, né una durata certa infatti le rate partiranno con la morte del richiedente e saranno a carico degli eredi.

I prestiti vitalizi sono una forma di erogazione molto particolare. Poniamo un esempio per meglio illustrare l’argomento: le banche e le società finanziarie concedono una somma che, generalmente, oscilla tra il 20 e il 50% del valore dell’immobile posto a garanzia. In relazione all’età del richiedente aumenta la percentuale di erogazione attraverso un calcolo inversamente proporzionale: all’aumentare dell’età del richiedente, diminuisce tale percentuale. Di solito, sotto i 70 anni si può ricevere il 20%, sopra i 90 anche fino al 50%.

Nei prestiti vitalizi il richiedente/beneficiario, utilizza il prestito senza farsi carico di pagare le rate: saranno, infatti, gli eredi a provvedere all’estinzione del debito. Ad ogni modo, nel periodo che va dall’erogazione fino al decesso del richiedente, i prestiti vitalizi maturano interessi, che si sommano al capitale e sfruttano ulteriori interessi. Ciò si traduce in una elevata crescita del debito proporzionalmente alla durata della vita dell’anziano.

Ad esempio se l’erogazione vitalizia è stata di 100.000 euro, ad un tasso ipotetico dell’8% annuo, il primo anno gli interessi saranno 8.000 che saranno sommati al capitale e  determineranno il montante.

Cessione del quinto ai pensionati

Una delle forme utilizzate sono i prestiti con cessione del quinto della pensione che rappresentano una particolare tipologia di prestito personale che si estingue mediante la cessione della quinta parte della pensione netta.

La cessione del quinto è un modo molto comodo per ottenere dei prestiti: consiste in pratica in una trattenuta alla fonte sulla pensione di un quinto sull'importo netto, che verrà versato direttamente dall’ente pensionistico alla società o istituto di credito che hanno erogato il prestito.

La cessione del quinto è un tipo di prestito largamente accettato da tutte le banche e dalle società finanziarie in quanto è a basso rischio insolvenza.

Ci sono però particolari tipi di pensione che sono esclusi dai prestiti con cessione del quinto:

  • pensioni e assegni sociali
  • invalidità civili
  • assegni mensili per l’assistenza ai pensionai per inabilità
  • assegni di sostegno al reddito
  • pensioni del personale bancario
  • assegni al nucleo finanziario

I pensionati, bisogna rilevare, che oggigiorno rappresentando la fascia più debole nella società italiana: affrontare la quotidianità, per molti di loro è una vera e propria impresa, sia dal punto di vista socio-culturale che finanziario.

Sempre più istituti di credito e società finanziarie realizzano offerte mirata per andare incontro alla crescente domanda di liquidità dei pensionati ed erogano prestiti su misura.

La cessione del quinto è una soluzione utile per i pensionati che si trovano a fronteggiare il caro vita e le improvvise difficoltà che possono sorgere ogni giorno.